La Famiglia Bava
Zero dosaggio, nessun vino di riserva, 60 mesi sui lieviti per esaltare le caratteristiche dei vitigni di Alta Langa nel millesimo 2018.
C’è un tratto particolarmente rilevante che distingue l’Alta Langa dalle altre denominazioni di metodo classico: l’obbligo del millesimo. Per queste due nuove cuvée, Espressione Bianc 2018 ed Espressione Noir 2018, Cocchi ha lavorato per interpretare al massimo la forza e il carattere del millesimo 2018 declinati nella purezza dei due vitigni dell’Alta Langa, 100% Chardonnay per Espressione Bianc e 100% Pinot nero per Espressione Noir.

L’annata 2018
L’anno 2018 è ricordato in Piemonte per essere stato il secondo più caldo dei 61 anni precedenti, con un’anomalia termica media di circa +1,6°C rispetto alla climatologia del periodo1971-2000. In particolare, sono le temperature minime a essere state le più calde dell’intero periodo (dati Arpa Piemonte).
In questa situazione è stato importante, dal punto di vista viticolo, l’apporto delle precipitazioni con circa 1400 mm medi sulla regione, con un surplus pluviometrico del 32% rispetto alla norma 1971-2000.
La stagione invernale si è protratta fino all’inizio del mese di marzo con temperature inferiori alla media portando a una ripresa vegetativa della vite lenta e graduale.
La fioritura e la successiva allegagione si sono svolte in modo regolare e in condizioni climatiche ottimali, dalla metà di luglio le temperature si sono alzate sensibilmente senza però determinare anticipi della raccolta che è iniziata il mattino del 31 agosto. Questo andamento climatico ha permesso di ottenere vini base di buona densità aromatica con una freschezza acida equilibrata grazie anche alla fermentazione malo-lattica interamente completata per Espressione Bianc 2018.
Vinificazione e spumantizzazione
Vendemmia interamente manuale. Fermentazione malolattica, completa solo per Espressione Bianc 2018. Nessun vino di riserva: solo uve del millesimo 2018, per un racconto puro e fedele dell’annata. Brut Nature: 0 g/L di zuccheri, per mostrare in trasparenza il terroir e il millesimo. Invecchiamento di cinque anni in cantina: un percorso lento e meticoloso per vini dalla struttura complessa e dall’eleganza unica.
Dopo il dégorgement, per dare modo al vino di ricreare il suo equilibrio, le bottiglie rimangono per almeno altri dieci mesi in cantina prima di essere messe in commercio.
Produzione limitata: 6478 bottiglie e 150 magnum per ciascuna cuvée.
Due interpretazioni di Chardonnay e Pinot nero, firmate dall’enologo Paolo Bava.
“Abbiamo voluto dare un’identità profonda a queste due nuove etichette Cocchi in funzione dell’annata, con la certezza che potremo creare un vino diverso ed emozionante per ogni vendemmia, visto che l’obbligo del millesimo è una delle caratteristiche che distingue la denominazione Alta Langa. Un progetto in cui crediamo moltissimo, tanto che abbiamo già sei diverse vendemmie in cantina pronte a dare continuità a questo sogno, una dopo l’altra” commenta Paolo Bava.
La raccolta delle uve è stata svolta interamente a mano per rispettarne l’integrità; dalla pressatura sono stati selezionati i mosti con resa al 50%, e, al termine della fermentazione alcolica, la malolattica è avvenuta completamente per Espressione Bianc. Dopo il tiraggio, effettuato nella primavera successiva, ad aprile 2019, entrambi i vini sono stati affinato per 60 mesi (cinque anni) sui lieviti. Successivamente al dégorgement, le bottiglie sono rimaste a riposo per 10 mesi in cantina per dare modo ai vini di ricreare il loro equilibrio prima di essere messi sul mercato.
Il dosaggio zero
Niente zuccheri per valorizzare la naturale acidità delle uve ed esalta i caratteri varietali dello chardonnay e del pinot nero di Alta Langa nel millesimo 2018.
Espressione Bianc 2018: un vino dal colore oro pieno e integro. Seducenti sono i profumi iniziali fumé e lievitati tostati che lasciano presto spazio a purea di banana, confettura di cedro e limone, mango fresco. Aromi di gelsomino, latte di mandorle, muschio bianco e foglia di nocciola donano complessità e stratificano l’assaggio. La struttura è compatta e avvolgente, con grande densità di frutto e croccantezza. Il finale è balsamico con un tocco fumé, di mandorla tostata e spezie bianche. Bollicina fine e intrigante.

Espressione Noir 2018: il lungo affinamento sui lieviti mette in risalto la trama fitta e complessa dei migliori Pinot nero in purezza, sviluppando colori delicati tendenti al giallo oro narciso con riflessi verdini, uniformi su tutto il calice e bollicine finissime. I profumi sono eleganti: ampio il primo impatto, con nocciola fresca, mallo di noce, concentrato di limone e cedro e un ventaglio di frutta a polpa bianca e note saline persistenti. In bocca, si ritrova una buona sapidità e il gusto secco tipico del pas dosè, un sapore fresco, definito e lungo che ricorda le nocciole di Langa e i frutti bianchi canditi, sempre mantenendo un buon bilanciamento con i toni acidi leggeri.

Fin dai primi passi nel mondo dell’Alta Langa, all’inizio del progetto sperimentale che ha condotto alla creazione della denominazione negli anni Novanta, Cocchi ha fatto dell’innovazione e della qualità la propria bandiera. La cantina è stata tra le prime a credere nel potenziale di questa appellazione, con un approccio visionario. Oggi, il risultato di questi investimenti si traduce in cuvée che esprimono al meglio le caratteristiche uniche del territorio delle terre alte di Langa e che continuano a ottenere riconoscimenti a livello mondiale.
I nuovi Alta Langa Cocchi sono in commercio a partire da gennaio 2025; Espressione Bianc 2018 ha già ottenuto il premio Top Wine nella Guida Slow Wine 2025, mentre Espressione Noir 2018 ha conquistato il Sigillo Oro al Wine Hunter Award.
Cocchi: una storia lunga 133 anni
Cocchi produce, dal 1891, vermouth e spumanti tradizionali dell’Astigiano.
Nata ad Asti nel 1891 grazie al genio creativo e visionario di Giulio Cocchi, giovanissimo pasticcere di origini toscane, oggi il nome di Cocchi è celebre in tutto il mondo grazie alla produzione di metodo classico Alta Langa DOCG e vini aromatizzati – in particolare diversi tipi di Vermouth, il Barolo Chinato, l’Americano.
Dal fondatore Giulio Cocchi la casa vinicola ha ereditato un’inesauribile vivacità e una ricerca qualitativa che la porta a essere conosciuta e apprezzata in cinque continenti. A definire lo stile Cocchi sono quindi eleganza e autenticità: la qualità del vino, la maestria e l’esperienza tecnica più che centenaria e una passione e una creatività mai venute meno negli anni.

Insieme alle cuvée di Alta Langa, Cocchi è altrettanto noto per i suoi Vermouth e aromatizzati, tra i quali lo Storico Vermouth di Torino, che 14 anni fa innescò la riscoperta della categoria, il DopoTeatro, Vermouth Amaro da sera, l’Aperitivo Americano, che nelle due versioni Bianco e Rosa è il classico aperitivo della città di Asti, aromatizzato con genziana, China e arancio amaro, e il Barolo Chinato, del quale Cocchi è icona dal 1891.