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Ais Piemonte e il Vermouth di Torino

Ais Piemonte e il suo Presidente Mauro Carosso hanno accolto nella prestigiosa sede di via Modena a Torino l’evento dedicato al Vermouth di Torino, il prodotto che ha radici nella tradizione secolare del capoluogo piemontese. Un vero spiegamento di forze, una capacità organizzativa importante e l’apertura al pubblico di una sede che è un vero tempio del vino e cuore pulsante dell’enogastronomia piemontese (e non solo).

Banchi di assaggio, una conferenza stampa, tavole rotonde e talk: Mauro Carosso, Presidente di Ais Piemonte, ha aperto l’evento sottolineando l’importanza di questo incontro, in grado di realizzare un vero e proprio effetto domino e contaminante tra storia, prospettive di mercato, target di riferimento, consumatori e, soprattutto, eccellenze.  

Perché parlare – e degustare – del Vermouth di Torino si traduce nella piena valorizzazione del patrimonio enogastronomico piemontese anche a livello internazionale.

Durante la giornata, il pubblico ha avuto la possibilità di immergersi nella storia e nelle peculiarità del prodotto con degustazioni guidate e incontri con esperti, comunicatori del vino e produttori. Ais Piemonte ha offerto un’importante opportunità formativa, con workshop e masterclass, permettendo ai partecipanti di approfondire non solo la storia, ma anche le tecniche di degustazione del Vermouth di Torino e gli abbinamenti in ottica di wine & food, che si sono rivelati molto interessanti.

Grande successo di pubblico tra soci e appassionati, con una partecipazione importante della stampa specializzata, coinvolta nella luminosa Sala Barbaresco in una conferenza stampa e in una degustazione condotta da Roberto Bava, Pierstefano Berta e Matteo Bonoli, rispettivamente Presidente, Direttore e Vicepresidente del Consorzio.

I produttori si trovavano nel salone dedicato ai banchi di assaggi e hanno reso possibile, attraverso gli assaggi e la proposta delle diverse referenze, la conoscenza delle tipologie di Vermouth di Torino, le ricette e il territorio di produzione. Mauro Carosso ha ribadito il ruolo centrale di Ais Piemonte nella promozione della cultura del vino di qualità, sottolineando la stretta collaborazione con il Consorzio del Vermouth di Torino IGP. Solo attraverso un’importante partnership e condivisione anche con chi comunica il vino sarà possibile raggiungere nuove vette, non solo in termini di notorietà, ma anche di qualità e riconoscibilità globale.

Il Vermouth di Torino

Con una storia che risale al XVIII secolo, il Vermouth di Torino si è evoluto da bevanda per aristocratici a una delle varietà più apprezzate a livello mondiale. Questo vino aromatizzato, con la sua combinazione unica di spezie esotiche, botaniche e agrumi, è oggi riconosciuto come uno dei simboli dell’eccellenza piemontese. Con l’istituzione del Consorzio del Vermouth di Torino nel 2019 il prodotto ha acquisito un ulteriore livello di tutela e prestigio. Il Vermouth di Torino è un prodotto che oggi viene classificato in base a diversi parametri, tra cui il colore (bianco, ambrato, rosato o rosso) e il contenuto di zucchero.

La sua produzione deve rispettare un rigido disciplinare che prevede l’uso di almeno il 50% di vini piemontesi, aromatizzati con erbe e botaniche sempre provenienti dalla Regione Piemonte. Grazie alla sua qualità e alla tutela dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP), il Vermouth di Torino è un vero e proprio ambasciatore del Piemonte nel mondo, esportato in 82 Paesi e con una produzione complessiva su base annua di oltre 6 milioni di bottiglie e un giro d’affari di 72,2 milioni di Euro.

Ais Piemonte: protagonista dell’evento anche nell’abbinamento cibo-vino

Non solo vino, ma tutto ciò che è terroir anche a tavola: ecco quindi che Ais Piemonte unisce il Vermouth di Torino ad una proposta gastronomica importante, realizzata anche in modalità showcooking grazie alla cucina professionale presente nella sede di Ais Piemonte, dove lo Chef Stefano Gallo ha cucinato un riso al Vermouth di Torino, uno dei momenti più apprezzati in tema di rapporto cibo-vino.

L’equilibrio seduttivo tra profumi di spezie esotiche, sbuffi agrumati, contenuto alcolico ben dosato e note dolci che si fondono in quelle più amaricanti, rendono il Vermouth un prodotto molto versatile a tavola anche in abbinamento a formaggi, salumi e alla nota salsiccia di Bra. Senza dimenticare il cioccolato, che a Torino vanta veri e propri primati, con maître chocolatier di fama internazionale.

Il successo del Vermouth di Torino è importante e disegna una nuova geografia del gusto che si rivolge a un pubblico transgenerazionale: soprattutto i giovani sono incuriositi dal vino aromatizzato, a cui si avvicinano non solo per i cocktail e la mixology, ma anche per il consumo “liscio”.

Il Consorzio ha in programma per il 2025 nuovi incontri di promozione e di valorizzazione sia in Italia sia all’estero, ma anche l’apertura ad Asti presso Palazzo Ottolgengi del Museo del Vermouth di Torino, del vino e delle spezie. Un appuntamento imperdibile!

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