Non è un cioccolato qualunque, a cominciare dalla forma, una barretta geometrica e confezionata con carta colorata, ma sempre sobria e garbata, come gli abitanti di questi luoghi. Il cioccolato di Modica è una storia che si svela ad ogni assaggio: ha una consistenza granulosa, legata ad una lavorazione che risale alla notte dei tempi. Ogni tavoletta di cioccolato di Modica è un piccolo scrigno di passione e storia, frutto del lavoro di mani esperte che fanno del cacao la sublimazione dei sensi. Regola fondamentale: purezza.
La storia
Sembra siano stati prima i fenici e poi gli arabi ad introdurre in Sicilia l’arte della lavorazione del cacao, circa 5 secoli prima di cristo. Ma è sotto la dominazione spagnola che la produzione del cioccolato a Modica diventa simbolo della città: la ricetta, custodita dai maestri cioccolatieri locali, si ispira alla tecnica azteca, che non prevede l’uso di burro o altri grassi. Il metodo di lavorazione è a freddo, e prevede la trasformazione in una pasta densa e ruvida, che regala al cioccolato una consistenza granulosa unica, mantenendo inalterati i sapori e gli aromi del cacao. La preparazione prevede che lo zucchero e il cacao vengano mescolati sulla “molinella”, una specie di grande mortaio di pietra, a bassa temperatura per ottenere un cioccolato dalla consistenza croccante, a tratti sabbiosa, e dalla superficie ruvida, all’interno del quale viene conservato lo zucchero in cristalli.
Un unico cioccolato, tante versioni
Le varietà di cacao utilizzate sono di elevata qualità (i cru cacao Criollo o Forastero) , ed è possibile aromatizzare il cioccolato con spezie, come la vaniglia o la cannella, o aggiungere pistacchi, mandorle, sale marino o peperoncino, per un viaggio sensoriale unico. Il fondente è quello più impiegato, ma esistono varianti anche al latte o bianco. Un attivatore dei sensi, apprezzato per la sua purezza e per l’assoluta fedeltà ad una lavorazione che non è mai cambiata nei secoli.
Un prodotto DOP
Oggi il cioccolato di Modica è riconosciuto a livello nazionale e internazionale: nel 2003 ha ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), che ne certifica l’origine e la qualità e ne protegge il patrimonio che rappresenta. Ogni anno ChocoModica, il festival annuale di Modica dedicato al cioccolato, intercetta un pubblico vastissimo di visitatori, appassionati e curiosi da tutto il mondo.